Il ritratto di Marilyn Monroe di Warhol colpito da un proiettile venduto per 195 milioni di dollari: record per l'artista Pop

Il ritratto in serigrafia del 1964 di Andy Warhol raffigurante Marilyn Monroe, senza dubbio una delle immagini più riconoscibili nate nel secolo scorso, è stato venduto per la cifra record di 195 milioni di dollari (incluse le commissioni) da Christie’s a New York lunedì sera. Il risultato la rende l'opera di un artista del XX secolo più costosa mai venduta in asta.
L'opera è stata acquistata dal mercante d'arte Larry Gagosian, che ha partecipato all'asta presenziando in sala.
Il dipinto, Shot Sage Blue Marilyn (1964), si basa su una foto pubblicitaria del film noir di Marilyn del 1953, Niagara. Si tratta di un'immagine che Warhol utilizzò ripetutamente nella sua produzione fino alla morte, avvenuta nel 1987. L'opera proviene dalla serie di ritratti “Shot Marilyn”, realizzati da Warhol dopo un incidente nel suo studio di Downtown, quando spinse una collaboratrice, Dorothy Podber, a sparare contro una pila di tele.
Il risultato per quest'opera del 1964 ha quasi raddoppiato il precedente record d'asta dell'artista di 105,4 milioni di dollari, stabilito nel 2013 da Sotheby’s con la vendita della tela del 1963 Silver Car Crash (Double Disaster). Il lotto attuale era conservato in una collezione privata da cinquant'anni.
Con questa vendita, Christie’s ha cavalcato una doppia ondata di cultura pop legata al rinnovato interesse sia per Warhol che per la Monroe. Quest'anno, Netflix ha rilasciato la docuserie in sei parti I diari di Andy Warhol, che approfondisce la vita privata dell'artista, oltre al film documentario I segreti di Marilyn Monroe: i nastri inediti. Inoltre, al Met Gala della scorsa settimana, Kim Kardashian è apparsa con l'abito nude su misura indossato dalla Monroe nel 1962, quando la star cantò il celebre “Happy Birthday” a John F. Kennedy pochi mesi prima di morire. La decisione della Kardashian di indossare l'abito originale sul tappeto rosso ha scatenato accese polemiche tra gli archivisti della moda.
Quattro offerenti — uno al telefono con il co-presidente del dipartimento Impressionisti e Moderni di Christie’s, Adrien Meyer, altri due al telefono con gli specialisti di New York e uno in sala — si sono contesi l'opera, che era l'ultimo lotto della serata.
Offerto senza garanzia finanziaria, il dipinto è stato aggiudicato a un prezzo di martello di 170 milioni di dollari a Gagosian, presente in sala, per un prezzo finale di 195 milioni di dollari. Il prezzo di martello è stato inferiore di 30 milioni rispetto alla stima di 200 milioni (su richiesta) che Christie’s aveva indicato prima dell'asta. L'opera proveniva dal patrimonio dei mercanti d'arte svizzeri Thomas e Doris Ammann, fratelli che nel 1977 fondarono la Thomas Ammann Fine Art, galleria che per lungo tempo ha vantato un parterre di collezionisti di alto profilo di arte moderna e contemporanea. Doris, sopravvissuta al fratello, ha guidato l'attività fino alla sua morte, avvenuta all'età di 76 anni nel marzo 2021.
Non solo Shot Sage Blue Marilyn ha stabilito un nuovo record per Warhol, ma è diventata anche una delle opere d'arte più costose mai vendute all'asta, superando Les Femmes d’Alger (“Version O”) di Pablo Picasso. Quel dipinto era stato venduto da Christie’s per 179 milioni di dollari nel 2015 al reale del Qatar Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani. (L'opera più costosa mai venduta in asta resta il Salvator Mundi, attribuito a Leonardo da Vinci, per 450 milioni di dollari).
Il nuovo benchmark per Warhol è in linea con le valutazioni degli artisti blue-chip più affermati, ha dichiarato ad ARTnews David Shapiro, perito d'arte di New York. Le opere della celebre serie “Shot Marilyn”, di cui esistono solo cinque esemplari, ha spiegato Shapiro, sono da tempo estremamente ricercate e solo una manciata di collezionisti privati dispone dei mezzi per acquisirne una.

Sebbene questo prezzo storico porti Warhol a competere con Picasso come artista più prezioso dell'era moderna, Shapiro ha aggiunto: “Nel mercato più ampio dei 'trophy art', la cifra di 200 milioni di dollari è assolutamente coerente con i prezzi realizzati nel mercato privato dei dealer già da diversi anni”.
Fonte: Angelica Villa – 9 maggio 2022


